| Fase crescente alternata a congestione sul cambio Eur/Usd in attesa delle decisioni della FED. La media a 21 periodi mostra una direzionalità positiva del cambio, nonostante il tentativo di recupero del gap rialzista (non del tutto completato). Ad oggi i prezzi si trovano in una fase congestiva, con un calo di volatilità mostrato anche dall'ATR il quale è sceso su livelli minimi in termini di significatività. La media a 21 periodi sta svolgendo il ruolo di supporto dinamico, quindi risulta utile utilizzarla come punto di riferimento in caso di eventuali violazioni a ribasso. I livelli di attenzione sono rappresentati rispettivamente: dal buon supporto statico e psicologico a 1.3300 da usare come triggerpoint per eventuali conferme di rotture a ribasso della trendline rialzista disegnata sul grafico. Altro livello da tenere in osservazione è il massimo a 55 giorni a quota 1.3385 per considerare ulteriori allunghi rialzisti del cambio. Quest'ultima ipotesi è meno probabile almeno attualmente, a meno di notizie rilevanti, in quanto il cambio si trova in una zona di resistenza molto forte, già testata in passato. Inoltre sull'istogramma MACD si è formata una divergenza regolare ribassista a testimonianza della perdita di forza rialzista del trend in atto. L'indecisione di mercato è inoltre testimoniata dai valori ADX poco significativi. Si resta dunque per adesso in fase di attesa. |
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