Time frame a 4 ore sempre utile per definire il timing su cambio Eur/Usd. Vediamo come il cambio dopo una fase di congestione dovuta all'attesa per i dati macro sia sul fronte UE che USA, ha portato dapprima ad un falso breakout ribassista e poi al rientro del cambio nella trendline rialzista di fondo. Il cambio infatti dopo aver superato a rialzo il livello di resistenza a 1.35230 ha perforato con forza quota 1.35700, per poi creare un pull-back di conferma sulla stessa trendline rialzista. Attualmente la media mobile a 21 periodi risulta inclinata positivamente a segnalare la fase rialzista. Siamo vicini ai livelli di resistenza a quota 1.36500, il cui superamento con conseguente rottura della trendline ribassista (resistenza dinamica) che congiunge i massimi dal 27 Dicembre 2013, potrebbe portare al test della resistenza psicologica a 1.37000. Da notare come sia il MACD che lo Stocastico, abbiano ben anticipato il movimento rialzista incrociando da una zona di ipervenduto. Attualmente le linee MACD sono ben inclinate a rialzo e distanti tra loro ad indicare un buon momentum rialzista sostenuto anche dall'Istogramma MACD. Sarà cruciale nelle prossime sedute osservare il comportamento del cambio rispetto a quota 1.36500 e rispetto alla trendline ribassista che fa da resistenza dinamica. Quest'ultima potrebbe fare sia da trigger point per ulteriori rialzi e sia da punto di rimbalzo a ribasso qualora la pressione rialzista subisca un rallentamento. Un ritorno sotto quota 1.35700 sarebbe preoccupante ed indebolirebbe l'ottica rialzista. I livelli di attenzione a rialzo sono: 1.36500 e 1.3700 il cui superamento deciso porterebbe ai re-test dei massimi a quota 1.3800/1.3810. |
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