Grafico a 4 ore del cambio Eur/Usd che mostra una leggera debolezza. Il cambio non è nelle ultime ore di contrattazione riuscito a superare i massimi relativi, che peraltro hanno portato alla formazione di un pattern ribassista (Bearish Engulfing). Tale conformazione è stata accompagnata da una doppia divergenza ribassista sull'oscillatore Stocastico e sul MACD. Attualmente la media mobile a 21 periodi resta inclinata a rialzo, ma rispetto al suo ruolo di supporto dinamico ha perso di validità nella seduta del 13 Marzo quando è stata perforata a ribasso. Tale segnale è stato poi riassorbito con un rialzo spinto dal supporto a 1.38530, ma comunque resta un segno negativo. L'oscillatore Stocastico resta seppur con una configurazione particolarmente sensibile (5-3-3) molto vicino alla zona di ipercomprato. Il MACD risulta, seppur al di sopra della propria linea di equilibrio, in fase divergente rispetto all'azione dei prezzi. I livelli di attenzione sono rispettivamente: a rialzo 1.39160 prima e il massimo a 55 periodi (1.39660) poi, il cui superamento potrebbe riportare il cambio a testare quota 1.4000. Viceversa a ribasso la media mobile a 21 periodi (1.38870) è il primo livello da considerare come allarme per correzioni ribassiste; successivamente il supporto statico a 1.38530-1.38500 come trigger point, la cui perforazione decisa potrebbe aiutare il superamento a ribasso della neckline posta prima dell'ottimo livello statico a 1.38100. Il superamento di questi ultimi livelli (in cui transita la media a 100 periodi) potrebbe spingere il cambio verso il supporto statico a 1.3700. |
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